Reverendo Andrea Gattuso

Un giorno, nel 1994, il Signore mi sveglio’ e mi disse di leggere il primo capitolo di Geremia. Rimasi sorpreso, ero nato di nuovo da pochi giorni, non sapevo neanche che ci fosse un libro nella Bibbia scritto dal profeta Geremia.

Era mattino presto e cominciai a leggere.

Geremia 1:12 Parole di Geremia, figlio di Hilkiah, uno dei sacerdoti che erano ad Anathoth, nel paese di Beniamino. 2 La parola dell’ Eterno gli fu rivolta al tempo di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, nell’ anno tredicesimo del suo regno; 3gli fu pure rivolta al tempo  di Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda, fino alla fine dell’ undicesimo anno di Sedekia, figlio di Giosia, re di Giuda, cioè fino alla cattività di Gerusalemme, avvenuta nel quinto mese 4 La parola dell’ Eterno mi fu rivolta, dicendo: 5″Prima che  io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato e ti ho stabilito profeta delle nazioni”. 6 Io risposi: “Ahimè, Signore. Eterno, io non so parlare, perché sono un ragazzo”. 7 Ma l’ Eterno mi disse: “Non dire: “Sono un ragazzo” perché tu andrai da tutti coloro ai quali ti manderò e dirai tutto ciò che ti comanderò.

8 Non temere davanti a loro,perché io sono con te per liberarti, dice l’ Eterno”. 9 Poi l’ Eterno stese la sua mano e toccò la mia bocca; quindi l’ Eterno mi disse:  “Ecco, io ho messo le mie parole nella tua bocca. 10 Ecco, oggi ti costituisco sopra le nazioni e sopra i regni, per sradicare e per demolire, per abbattere e per distruggere, per edificare  e per piantare”. 11 Poi la parola dell’ Eterno mi fu rivolta, dicendo: “Geremia, che cosa vedi?”. Io risposi: “Vedo un ramo di mandorlo”. 12 L’ Eterno mi disse: “Hai visto bene, perché io vigilo

sulla mia parola per mandarla ad effetto”. 17 Perciò cingiti i lombi, levati e di’ loro tutto ciò che ti comanderò. Non sgomentarti davanti a loro affinché non ti renda sgomento davanti a loro.  18 Ecco, oggi io faccio di te una città fortificata, una colonna di ferro e un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re di Giuda, contro i suoi principi, contro i suoi sacerdoti e contro il popolo del paese.19 Essi combatteranno contro di te ma non ti vinceranno, perché io sono con te per liberarti, dice l’ Eterno”.

Per un ragazzo timido come ero io scoprire che il piano di Dio per la mia vita era quello di mandarmi a predicare la sua Parola mi lascio’ senza fiato. Scoprire che questo era il suo piano per me fin da prima della mia nascita, scoprire che Dio si fidava di me tanto da darmi un incarico così importante, scoprire che mi avrebbe reso forte e valoroso e che niente e nessuno avrebbe potuto vincermi perché Lui sarebbe stato con me fu un esperienza esaltante.Come ho detto prima, ero nato di nuovo da pochi giorni e non sapevo cosa realmente sarebbe accaduto da li in avanti. Cominciai a servire in chiesa, una chiesa nascente di poche persone, facendo un po’ di tutto, le pulizie, il mixerista, stavo alla lavagna luminosa per cambiare i fogli con i testi delle canzoni, seguivo gli studi biblici, insomma avevo cominciato quasi senza accorgermene il mio discepolato. Dopo non molto tempo mi venne chiesto di fare uno studio per un piccolo gruppo di persone e li cominciai a scontrarmi con le mie paure, con la mia timidezza e con il mio sentirmi incapace. Ma il desiderio di fare ciò che Dio mi aveva chiamato a fare era  più grande e tra una sudata, un dimenticarsi parte dello studio e qualche tremore sono andato avanti di vittoria in vittoria.

Nel 2003 io e mia moglie siamo partiti per la scuola biblica Rhema a Verona, ci siamo trasferiti per due anni per appartare del tempo per approfondire la conoscenza della Parola e fare un esperienza di fede con Dio, credendo che Lui avrebbe provveduto a tutti i nostri bisogni e naturalmente Dio e’ stato fedele e non ci e’ mai mancato nulla. Terminata la scuola nel 2005 siamo tornati a Milano e abbiamo cominciato a servire nel ministero dei Pastori Angelo e Chiara Scannapieco, cosa che facciamo tutt’ora. Di li a poco tempo sono entrato nel ministero itinerante, sono entrato a far parte del corpo insegnanti del centro di formazione biblica Rhema e sono diventato il responsabile operativo della        IBI Rhema, una scuola itinerante.

Nel 2009 il signore mi parlo’ riguardo a un progetto da portare avanti, il Progetto di vita, un unita’ di strada volta al recupero delle vittime della schiavitù della prostituzione. Il progetto ha avuto un impatto  incredibile, molte persone si sono agganciate alla visione e molte ragazze hanno riconosciuto Cristo come loro Salvatore e hanno lasciato la strada per cominciare una nuova vita.Il progetto sta andando avanti e il Signore sta allargando la nostra visione, stiamo crescendo e il prossimo passo sarà quello di disporre di una casa di prima accoglienza per ospitare quelle ragazza che ne avranno la necessita.

Nel 2011 durante un momento di preghiera con mia moglie e i Pastori Angelo e Chiara il Signore ci ha parlato di un modo nuovo di predicare, per uscire dallachiesa e andare in luoghi dove il messaggio non e’ ancora arrivato. Abbiamo costituito una scuola di formazione con corsi per le famiglie, per l’educazione dei figli, per aiutare gli sportivi e chiunque ne avesse bisogno. Il tutto fatto da credenti con delle professionalità nel mondo secolare, psicologi, sociologi, ecc. Il riscontro e’ stato positivo e anche il comune dove operiamo ci ha dato il patrocino per i prossimi eventi. Siamo arrivati ai giorni nostri,  il mio entusiasmo per l’opera di Dio cresce sempre di più. Ogni giorno e’ un avventura, no scoprire ciò che Dio ha preparato per noi e di quel ragazzo timido e timoroso e rimasto ben poco, Dio mi ha trasformato e ancora lo sta facendo. Un versetto che mi accompagna ogni giorno della mia vita e’

Romani 5:17

17 Infatti, se per la trasgressione di quell’ uno solo la morte ha regnato a causa di quell’ uno, molto di più coloro che ricevono l’ abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo di quell’ uno, che è Gesù Cristo. Siamo chiamati a regnare nella vita e niente e nessuno  può impedirci di portare a compimento il piano di Dio per la nostra vita.